Lo spartiacque tra l’Adriatico e la laguna è definito dai litorali di Jesolo, Cavallino, Lido, Pellestrina, Sottomarina e Isola Verde e si estende per circa 60 km.

La laguna comunica con il mare attraverso tre bocche di porto: Lido, Malamocco e Chioggia. Primo baluardo della laguna e dei centri abitati dal mare, nel tempo il litorale ha perso la sua funzione difensiva: l’azione di onde e correnti, oltre a una serie di altri fattori quale il generale abbassamento del suolo, hanno progressivamente eroso le spiagge, riducendone l'ampiezza o addirittura cancellandole. Gli abitati più vicini al mare si sono trovati sempre più in condizioni di rischio.
Anche i moli foranei che delimitano le tre bocche di porto, costruite tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo per permettere la navigazione alle moderne imbarcazioni, hanno nel tempo mostrato gravi segni di cedimento.

Questi problemi sono stati affrontati in un articolato programma di interventi che comprende il rinforzo dei litorali e la ristrutturazione dei moli foranei.

Il rinforzo dei litorali, e dei moli foranei, è parte integrante anche del sistema integrato di difesa di Venezia e della sua laguna dagli allagamenti, di cui le dighe mobili rappresentano il cuore. Infatti, in caso di acque alte, la chiusura temporanea delle bocche di porto con le paratoie mobili, si inserisce in un fronte continuo, il litorale, completamente rinforzato e difeso.

 

Localizzazione degli interventi di difesa dalle mareggiate (ultimati e in corso)

     
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• introduzione
rinforzo dei litorali
ristrutturazione dei moli foranei

 

   


i problemi a cui risponde
la difesa dalle mareggiate: